GREEN NEWS

The best 100 Green

All'ultima edizione del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, sono stati rivelati i risultati della classifica delle 100 corporation più sostenibili del mondo. Chi è la più green della classe?

Anche quest'anno, come ogni anno, al World Economic Forum di Davos in Svizzera, è stata presentata l'edizione 2013 del "Global 100 Most Sustainable Corporations in the World", ovvero la classifica delle 100 imprese internazionali più virtuose nelle politiche e pratiche della sostenibilità. Non una semplice classifica, ma uno fra i più autorevoli strumenti di monitoraggio e assessment per della sostenibilità aziendale e grazie a cui si individua un gruppo di corporation più green, ovvero cento realtà che in totale impiegano fino a 5,3 milioni di persone e hanno avuto un fatturato di 3 trilioni di dollari.
La prima della classe, grazie al fatto che attualmente gran parte del suo fatturato arriva proprio dalle "tecnologie pulite" è la Umicore, società belga di materiale hi-tech. Si va in Brasile poi con la seconda classificata Natura Cosmeticos, e poi via in Nord Europa dove si trovano le seguenti: la terza in classifica,
Statoil (Norvegia), Neste Oil (Finlandia) e  Novo Nordisk (Danimarca). Un risultato di non ci si sorprende dato che l'Europa del Nord, rispetto ai colleghi membri dell'Unione, da sempre brilla per tutto ciò che concerne le questioni ambientali. In questa edizione 2013 la fa da padrona l'America, con 10 aziende canadesi ed altrettante statunitensi. Seguono nel ranking, con nove rappresentanti, Francia, Australia e UK. Degna di nota è "l'egemonia" dell'Australia anche nella top ten 2012 delle dieci città in cui si vive meglio nel mondo, recentemente pubblicata dall'Economist.
Una domanda sorge spontanea… e l'Italia? Deve fare di più per tornare ad essere annoverata fra le top100, come è accaduto nel 2011 e 2012, quando Banca Intesa Sanpaolo ha occupato il 73° ed il 96° posto, distinguendosi come unica rappresentante italiana nel prestigioso gruppo.

(fonte: forbes.com)

LA SOSTENIBILITÀ NON È UN LIMITE, MA UN'OPPORTUNITÀ.